Trek e Bike

Domenica, 22 Dicembre 2019 16:31

Buon Natale alla Castelletta

da noi si dice: ... è tradiziò ... infatti da sempre chiudiamo l'anno escursionistico con una breve escursione, a cui possono partecipare tutti, anche i meno allenati, per terminare assieme "con le gambe nascoste dalla tovaglia" :)

L'esperienza proposta questo anno prevede di raggiungere l'abitato della Castelletta di Fabriano in auto, ed effettuare una escursione al Monte Revellone ... "na sgambatella", direbbe un amico anconetano.
Il Revellone rimane comunque sempre una piacevole meta, panoramico sul gruppo della Gola della Rossa e Frasassi e con la sua stretta vetta da l'idea di una vera montagna anche con i suoi modesti 841 metri di altitudine.

Saremo a pranzo alla Trattoria Castelletta caratteristico locale nel centro dell'omonimo borgo.

Guida: Maurizio Rinaldi Accompagnatore di Media Montagna - Collegio Guide Alpine delle Marche - n° iscrizione IT57C00013

Ci troviamo nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, in particolare nella Gola dell'Infernaccio.

L'esperienza che andiamo a fare è una passeggiata adatta a tutti, con pochissimo sforzo ci troviamo in una degli ambienti naturali più particolari e suggestivi dell'Appennino Marchigiano.

L'escursione inizia subito con lo spettacolo naturale delle "pisciarelle", per poi entrare subito nella gola ... qui il Fiume Tenna ha lavorato non poco scavando queste golo all'apparenza impenetrabili.
Fuori dalle gole si entra in una faggeta di una bellezza ... faggeta che ospita l'Eremo di San Leonardo dove termina la notra esperienza.
Possibilità, per coloro che desiderano fare una paio di km a/r in più, di raggiungere la Cascata Nascosta formata dalle acque del Fossi Il Rio.

Guida: Maurizio Rinaldi Accompagnatore di Media Montagna - Collegio Guide Alpine delle Marche - n° iscrizione IT57C00013

Giovedì, 15 Agosto 2019 09:02

Ferragosto 2019: un'Avventura di Nome Laga

Ci troviamo nel Parco Nazionale del Gran Sasso e della Laga, in particolare nel Gruppo della Laga ... le sue vette sono collegate da arrotondati e prativi crinali, rocciose in pochissimi punti ... è delimitata a nord dal fiume Tronto ed a sud dal Vomano.

Chi ama la Laga non è interessato alla confusione, sta bene anche senza fb ... è infatti ferragosto ma vedrete che è molto difficile trovare quell'affluenza tipica del periodo, qualche pastore si, magari lo incontriamo :)

In quattro giorni è superfluo dirlo forse, non riusciremo a vedere tutto, ... ma il cuore del gruppo si, la bellezza delle sue foreste ricche d'acqua, le numerose cascatelle e rigagnoli che troviamo ovunque, ed i pascoli di altura sono impressionanti ... non ci faremo mancare un simbolo come la Cascata della Morricana all'interno del Bosco della Martese.

L'esperienza prevede 3 bivacchi in quota, quindi i partecipanti devono essere pronti nel sapersi "adattare" a qualche disagio ... come vedete dal programma giornaliero, i dislivelli e le distanze non sono mai elevati, resta però una zaino importante da portarsi e quindi, se volete venire, allenatevi ! :-)

Trek e Bike si occuperà della preparazione tecnica dei bivacchi e metterà a disposizione materiali ed attrezzature idonee.

Ritrovo a San Martino, da Emma giovedì 15 agosto alle 9:30, presentazione del gruppo, controllo del materiale e partenza per il trekking.

giorno 1: da San Martino ci spostiamo in auto fino all'abitato di Colle Pietralta, qui entriamo nell'alveolo del Torrente Castellano fino a Fonte della More dove, dopo aver guadato il torrente saliamo per il San Gerbone ... bosco, bosco ed ancora bosco fino alle praterie di altura di Pratolungo. Ora in quota su percorso panoramico ci rendiamo conto della grandezza della valla e della foresta. La sosta verrà fatta sotto la cima di Fonteguidone, è un ottimo punto per bivaccare con acqua nelle vicinanza.
distanza: 13 km  -  dislivello: +1100 -300 m  -  altezza massima: 1863 m  -  tempo di percorrenza: 5 h

giorno 2: da Cima Fonteguidone, su sentiero a margine del bosco, ci manteniamo in quota e raggiungiamo la parte alta del Castellano, da qui, si sale in modo diretto alla Vado di Annibale ... la leggenda narra che Annibale nell'attraversare l'Italia passo di qui con i suoi elefanti. Siamo ormai sulle ampie zone prative e pascoli della Laga, in successione raggiungeremo Cima Lepri e poi Pizzo di Moscio. Il bivacco verrà fatto nelle zone prative in direzione della Cavata, dopo aver superato la vetta (sorgente d'acqua in quota)
distanza: 11 km  -  dislivello: +1000 -700 m  -  altezza massima: 2445 m  -  tempo di percorrenza: 5 h

giorno 3: la giornata è dedicata alla vetta più alta della Laga, il Monte Gorzano, lo raggiungeremo dopo aver superato il Monte Pelone e l'alta Valle del Tordino. In discesa per il versante est entriamo nel vallone del Tordino e quindi nel bosco della Fiumata. Senza perdere troppa quota risaliamo verso nord ed entriamo in zona Cavata, ricchissima d'acqua e di verde. La tappa termina in località Lago dell'Orso presso la Sorgente delle Trocche.
distanza: 15 km  -  dislivello: +800 -1000 m  -  altezza massima: 2456 m  -  tempo di percorrenza: 6 h

giorno 4: l'ultimo giorno lo dedichiamo ad una delle Cascate più belle del Gruppo, quella della Morricana, ci arriviamo dall'alto scendendo all'interno del Bosco della Martese, che la ospita, dalla Storna. Dopo una doverosa sosta al salto di 20 metri, scendiamo la Valle Castellana per un breve tratto, per poi risalire a Colle Romicito. Zona questa ricchissima di verde, sempre verso nord per la Cesa Mara riscendiamo sulla strada della Fonte della More ... il trekking è terminato ... ci aspettano tanti racconti e un pasto "vero" da Emma a San Martino.
distanza: 18 km  -  dislivello: +800 -1700 m  -  altezza massima: 2456 m  -  tempo di percorrenza: 7 h

Guida: Maurizio Rinaldi Accompagnatore di Media Montagna - Collegio Guide Alpine delle Marche - n° iscrizione IT57C00013

Domenica, 14 Luglio 2019 21:46

l'Imponente Cresta Nord del Vettore

Ci troviamo nella parte sud est del Gruppo dei Sibillini ... la Valle Glaciale del Lago di Pilato è delimitata dalla Cresta del Vettore/Torrone ad est e dal Redentore/Quarto San Lorenzo ad ovest ... l'esperienza prevede di salire la cresta Vettore/Torrone fin dalle basse pendici dell'abitato di Altino.

A parte la prima parte e l'ultima che rimane a tratti nel bosco, il percorso rimane quasi sempre aereo e panoramico raggiungendo la cima più alta delle Marche, il Monte Vettore con i suoi 2476 m.

Rimane un trekking riservato ad escursionisti allenati a camminare e con buon appoggio in cresta.

Guida: Maurizio Rinaldi Accompagnatore di Media Montagna - Collegio Guide Alpine delle Marche - n° iscrizione IT57C00013

Ci troviamo nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini,  l'esperienza proposta prevede di risalire la spettacolare Valle dell'Ambro fino alla Forcella Angagnola, qui facoltativa è la salita al Pizzo Tre Vescovi, in alternativa sentiero diretto al Rifugio del Fargno costruito sull'omonima forcella.

Lungo la salita belle sono le vedute nei passaggi aerei e particolare è la sorgente dell'Ambro (un forte getto di acqua che sgorga direttamente da una piccola grotta)

Saremo a mezza pensione al Rifugio del Fargno.

Il mattino, con le primi luci, saliremo le affilate creste del Pizzo Berro, da dove ammireremo l'alba, per poi salire al Pizzo della Regina (Monte Priora) ... non vi anticipo nulla ma le vedute sono "importanti" :) sulle creste e cime dei Sibillini con vedute panoramiche a 360° su tutto il Gruppo. 

Dal Monte Priora, per la sua cresta sud est, scenderemo nel versante della Valle del Tenna per passare al Tempio della Sibilla, Eremo di San Leonardo ed Infernaccio ... riprenderemo la via di ritorno utilizzando il GAS (grande anello dei sibillini) da Rubbiano a Tribbio

L'esperienza verrà fatta con un minimo di 4 partecipanti

Organizzazione tecnica Esitur Tuor Operator

Guida: Maurizio Rinaldi Accompagnatore di Media Montagna - Collegio Guide Alpine delle Marche - n° iscrizione IT57C00013

Domenica, 30 Giugno 2019 18:39

Traversata della Valle del Lago di Pilato

Ci troviamo nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, l'esperienza prevede di attraversare la Valle del Lago da sud a nord, potendo in questo modo ammirarla nella sua completezza.

Il Lago di Pilato in questa stagione ha ancora una veste primaverile con spesso blocchi di ghiaccio che affiorano dall'acqua, unico lago naturale delle Marche offre una vista all'escursionista di unica bellezza all'interno di un grande circo glaciale.

L'esperienza prevede di partire da Forca di Presta per salire alla Sella della Ciaule, qui le vedute sulla Valle del Lago, sul Vettore, sul Redentore con il Pizzo del Diavolo sono uniche. Ora in discesa in zona prativa si arriva ai passaggi delle roccette, nulla di che, ma l'attenzione non deve scendere un attimo ... "passaggio delle roccette" denominato da un passaggio di qualche metro dove è necessario rimanere sulla traccia indicate dalla guida. La parte appena sopra il Lago impone di rimanere sul sentiero, lo scrivo in quanto ogni tanto (anche se segnalato e se viene detto) qualcuno è "sedotto" a tagliare per i ghiaioni sovrastanti il Lago :)
Il questo tratto le vedute sul lago sono quelle ad occhiale che siamo abituati a vedere.

Nel Lago vive il Chirocefalo del Marchesoni, questo crostaceo preistorico trova l'abitat naturale solo in questo luogo della terra ... è ben visibile ad un occhio attento e paziente dalla sua riva ovest, nei pressi di un grosso masso (unico punto di accesso permesso all'escursionista) ... si raccomandano i partecipanti di non avvicinarsi alla riva in altri punti del Lago se non da quello sul lato ovest su dei grossi massi, inoltre nei ghiaioni di rimanere nel sentiero.

Organizzazione tecnica Esitur Tuor Operator

Guida: Maurizio Rinaldi Accompagnatore di Media Montagna - Collegio Guide Alpine delle Marche - n° iscrizione IT57C00013

Domenica, 02 Giugno 2019 16:48

La Valle della Scurosa

Ci troviamo a cavallo tra Umbria e Marche, lungo tratti del Sentiero Francescano ... precisamente all'interno del Massiccio del Monte Pennino.
L'esperienza che proponiamo è una traversata dall'Altopiano di Colfiorito a Sefro passando per la splendida Valle della Scurosa.
Da Colfiorito risaliremo le pendici sud del Gruppo del Pennino fino alla Bocchetta della Scurosa, qui lungo l'omonima Valle scopriremo un angolo di paradiso con una vegetazione rigogliosissima ed i colori, le luci ... variano da stagione a stagione.

Guida: Maurizio Rinaldi Accompagnatore di Media Montagna - Collegio Guide Alpine delle Marche - n° iscrizione IT57C00013

Domenica, 31 Marzo 2019 18:33

San Vicino "Vertical"

E' certo la "nostra montagna" ... per noi della Vallesina il San Vicno rimane la meta dei Primi Maggio, del fresco d'estate quando in vallata se "more de caldo" ... l'esperinza proposta prevede di salire 1000 metri di dislivello in 6 km, nulla di che, ma certo un bel gesto atletico fatto proprio dietro casa.

Partiremo da Poggetto e saliremo dalle pendici sud ovest del San Vicino ... solo i prati alti per qualche centinaio di metri smorseranno la direttissima salita.

In vetta al Sal Vicino il panorama ripagherà l'escursionista con vedute a 360° su tutto l'Appennino Marchigiano fino al mare.

L'esperienza verrà fatta con un minimo di 4 iscritti.

Guida: Maurizio Rinaldi Accompagnatore di Media Montagna - Collegio Guide Alpine delle Marche - n° iscrizione IT57C00013

Sabato, 02 Febbraio 2019 16:54

Traversata dell'Appennino Fabrianese

L'esperienza che proponiamo è una mega traversata del nostro appennino marchigiano ... si toccano due cime significative come il Monte Nero il primo giorno ed il Monte Giuoco del Pallone il secondo.

Prevediamo di trasferici in treno da Fabriano a Gualdo Tadino il primo giorno ed iniziare il trekking alla stazione ferroviaria di Gualdo.
Il primo giorno da Gualdo ci trasferiremo a Campodonico, saremo a mezza pensione all'Hotel Pineta. Il secondo giorno dall'Hotel Pineta saliamo per il Fosso delle Rotelle fino al Monte Giuoco del Pallone per poi scendere al Casale Trofigno prima, e Lentino dopo. Da qui ci si ricollega con Fabriano attraversando le pendici sud est del Monte Fano.

L'esperienza verrà fatta con un minimo di 6 ad un massimo di 12 iscritti

Organizzazione Tecnica Esitur Tour Operator

Guida: Maurizio Rinaldi Accompagnatore di Media Montagna - Collegio Guide Alpine delle Marche - n° iscrizione IT57C00013

Sabato, 08 Dicembre 2018 12:20

La Val di Ranco da Piaggia Secca

Ci troviamo al confine tra Marche ed Umbria, nel Parco Regionale del Monte Cucco ... l'esperienza prevede di effettuare un anello intorno alle cime secondarie poste ad est della vetta principale.
Il percorso è molto vario, boschi, prateria, zone aeree con belle vedute sul paretone est del Cucco e su gran parte dell'Appennino marchigiano.
Prevediamo di partire da Piaggia Secca, nel comune di Sassoferrato, risaliamo fino al Passo Porraia e quindi, entrando in Umbria, tutta la Val di Ranco fino alla testata della valle ... all'interno della Val di Ranco la faggeta, maestosa, assume in questa stagione un aspetto di foresta pietrificata ... al termine della vallata, dopo una doverosa sosta dal mitico Tobia, saliamo la Valle di San Pietro (particolare sono i resti del piccolo eremo per chi ha fantasia e, sopra tutto, spirito di osservazione) fino alla sella tra il M. Lo Spicchio ed il M. Culumeo, qui le vedute sono aeree e spaziano a 360° ... in discesa ritorniamo nelle Marche fino all'abitato di Rucce poco lontano dalle nostre auto.

Guida: Maurizio Rinaldi Accompagnatore di Media Montagna - Collegio Guide Alpine delle Marche - n° iscrizione IT57C00013

Pagina 1 di 9
Sei qui: Home Trekking Escursioni e Trekking Calendario 2019 Visualizza articoli per tag: escursione

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. 
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Informazioni > Cookie Law